Una parte della mia vita che definirei felice l'ho vissuto, non molti anni fa, quando nel corso del mio esistere..... mi sono sposato. Trovare una ragazza, al giorno d'oggi, che ti accetti come sei, è particolarmente difficile. Quanti complessi in testa, tra i tanti di non riuscire ad avere figli o addirittura ad averli si, ma con handicap. Attenti bene: una malattia tipo la mia, qualche dottore mi aiuterà eventualmente, non pregiudica affatto l'aspetto sessuale della persona. Di visite ne ho fatte a dozzine, mia moglie pure. Vinto ogni complesso o problema mi sono sposato ed oggi, una splendida figlia di 20 anni il prossimo 28 maggio. Non è come aver vinto una gara alle Olimpiadi, un successo sulla vita? Poi, va be', il rimanere vedovo. Mia moglie quando è morta aveva : attenzione bene TRENTATRE anni. Si 33 anni. La malattia, una di quelle rare che nemmeno gli studiosi di TELETHON son riusciti a trovarla. Spiegarla è molto difficile. Dal 1996 che son vedovo, amici. Risposarmi. Boh! Con questa situazione che ho alle spalle, difficile. Mi dedico a DADA, qualche amica privée con cui confidarmi ed aprirmi un po', mi basta. La nave va, amici. Non cerco tempeste o furie per farla affondare. Il tempo buono e la bonaccia, siete voi con la vostra amicia e la vostra compagnia. Vi ringrazio tutti, dal profondo del mio cuore, a cominciare da DADA..




